La mappa concettuale è uno strumento grafico per rappresentare informazioni e conoscenze, teorizzato da Joseph Novak negli anni settanta. Le mappe servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno a un argomento secondo un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all'interno di un contesto, e mirano a contribuire alla realizzazione di apprendimento significativo, in grado cioè di modificare davvero le strutture cognitive del soggetto e contrapposto all'apprendimento meccanico, che si fonda sull'acquisizione mnemonica.
Una mappa concettuale è un modo per rappresentare la conoscenza in termini grafici, tramite la creazione di una rete di relazioni tra concetti. I concetti sono rappresentati da figure o immagini (con o senza testo) e le relazioni da linee che collegano i concetti tra di loro. Le relazioni possono essere di diversa natura: causali, cronologiche, di gruppo, di associazione, ecc...
Come si realizzano
Utili accorgimenti per realizzare una mappa concettuale sono i seguenti:
individuare chiaramente la "domanda focale", ovvero il tema che si sta descrivendo e che circoscrive l'ambito di analisi;
svilupparla per quanto possibile dall'alto verso il basso, considerando le relazioni trasversali una eccezione;
adottare una logica di realizzazione di tipo connessionista: prima avviene l'identificazione dei concetti, poi la creazione delle relazioni associative tra di essi.
riuscire a collegare i diversi argomenti in modo chiaro e corretto
Le Mappe Multimediali sono mappe concettuali, mappe mentali o schemi che contengono elementi multimediali che ne arricchiscono il valore didattico.
Esse infatti superano i limiti della tradizionale mappa concettuale (limitata a testo ed immagini), esaltando le potenzialità dello strumento digitale (audio, video, link a siti internet). Utilizzando poi la sintesi vocale, le Mappe Multimediali consentono una didattica inclusiva che non emargina gli allievi con difficoltà di apprendimento o disabilità.
Un ottimo strumento per realizzare mappe Multimediali è PREZI
Nelle mappe multimediali ad una figura o immagine (concetto) può essere associato un collegamento internet, un'annotazione audio, un videoclip o una nota testuale scritta al momento oppure una mappa creata in precedenza.
Chi può trarre vantaggio da un simile rappresentazione? Chiunqe prediliga l'approccio visuale all'apprendimento e alla conoscenza, (visual learning) e quindi innanzitutto le persone con dislessia e DSA, le quali, potendo far affidamento su un canale di apprendimento diverso da quello della letto-scrittura, hanno una produzione più efficace e facilitata, poi ogni allievo che abbia difficoltà nella comprensione del testo scritto che può ricorrere allo strumento mappa concettuale per operare una riduzione del testo alla sua essenzialità e concentrarsi sul contenuto e non spendere eccessive energie sui "contenitori". Anche la didattica delle persone audiolese trova nelle mappe un valido strumento.
Le mappe concettuali e gli ambienti digitali
Ci sono molti programmi per fare mappe concettuali, fra i quali:
IHMC Cmap Tools, gratuito per usi educativi e privi di fini di lucro e disponibile per diversi sistemi operativi.
compendium, prodotto [[/wiki/Open_source|open source]], disponibile per quasi tutti i sistemi operativi.
[[/wiki/XMIND|XMind]], prodotto [[/wiki/Open_source|open source]] multipiattaforma in grado di gestire diversi tipi di diagrammi e mappe.
BrainVizing[1] è un'applicazione che sfrutta le capacità di GraphViz[2] che consente di realizzare mappe mentali in forma incrementale, di produrre le mappe in sequenze che ne illustrano la definizione collegamento dopo collegamento..
Una mappa concettuale è un modo per rappresentare la conoscenza in termini grafici, tramite la creazione di una rete di relazioni tra concetti. I concetti sono rappresentati da figure o immagini (con o senza testo) e le relazioni da linee che collegano i concetti tra di loro. Le relazioni possono essere di diversa natura: causali, cronologiche, di gruppo, di associazione, ecc...
Come si realizzano
Utili accorgimenti per realizzare una mappa concettuale sono i seguenti:Le Mappe Multimediali sono mappe concettuali, mappe mentali o schemi che contengono elementi multimediali che ne arricchiscono il valore didattico.
Esse infatti superano i limiti della tradizionale mappa concettuale (limitata a testo ed immagini), esaltando le potenzialità dello strumento digitale (audio, video, link a siti internet). Utilizzando poi la sintesi vocale, le Mappe Multimediali consentono una didattica inclusiva che non emargina gli allievi con difficoltà di apprendimento o disabilità.
Un ottimo strumento per realizzare mappe Multimediali è PREZI
Nelle mappe multimediali ad una figura o immagine (concetto) può essere associato un collegamento internet, un'annotazione audio, un videoclip o una nota testuale scritta al momento oppure una mappa creata in precedenza.
MAPPA CONCETUALE DI CHIMICA
DA MAPPA CONCETTUALE A MAPPA MULTIMEDIALE
Chi può trarre vantaggio da un simile rappresentazione? Chiunqe prediliga l'approccio visuale all'apprendimento e alla conoscenza, (visual learning) e quindi innanzitutto le persone con dislessia e DSA, le quali, potendo far affidamento su un canale di apprendimento diverso da quello della letto-scrittura, hanno una produzione più efficace e facilitata, poi ogni allievo che abbia difficoltà nella comprensione del testo scritto che può ricorrere allo strumento mappa concettuale per operare una riduzione del testo alla sua essenzialità e concentrarsi sul contenuto e non spendere eccessive energie sui "contenitori". Anche la didattica delle persone audiolese trova nelle mappe un valido strumento.
Le mappe concettuali e gli ambienti digitali
Ci sono molti programmi per fare mappe concettuali, fra i quali: